Limitazioni al traffico e provvedimenti anti smog: pubblicata l'Ordinanza

Il 25 novembre sarà la prima delle otto Domeniche ecologiche nei Comuni dell’agglomerato urbano di Bologna e a Imola. Restrizioni e divieti alla circolazione (dal lunedì al venerdì dalle ore 8,30 alle 18,30) e agli impianti di riscaldamento
Per un'aria più pulita limitiamo l'uso dell'auto privata e del riscaldamento domestico allo stretto necessario

Il PAIR (Piano Integrato Aria Integrato Regione) scattato il 1° ottobre 2018 e che riguada tutto il bacino padano (Piemonte, Lombardia, Veneto ed Emilia-Romagna) viene ora integrato con l'adozione dell'Ordinanza del Sindaco di Ozzano dell'Emilia che definisce in maniera dettagliata l'adozione coordinata e congiunta di misure per il miglioramento della qualità dell'aria: limiti alla circolazione, tipologie di veicoli esentati, vie di accesso e di attraversamento che escludono il centro abitato, limitazioni agli impianti di riscaldamento.

Ecco una sintesi del testo dell'Ordinanza (prtot. n. 27513 del 23.11.2018. Registro Ordinanze n. 132/2108)

 

LIMITAZIONI ALLA CIRCOLAZIONE VEICOLARE [Il provvedimento  non si attua nelle giornate festive di giovedì 01/11/2018, martedì 25/12/2018, mercoledì 26/12/2018, martedì 01/01/2019].
Su tutta l'area del centro abitato di Ozzano dell'Emilia, compresa la via Emilia nel tratto tra via Marconi e via Olmatello fino al 31/03/2019, nella fascia oraria dalle 8.30 alle 18.30, nelle giornate di lunedì, martedì, mercoledì, giovedì e venerdì, divieto di circolazione dinamica per tutti i veicoli a motore eccetto:

  1. con accensione comandata (benzina) omologati Euro 2 o successive,
  2. con accensione spontanea (diesel) categoria M1, M2, M3, N1, N2, N3 omologati Euro 4 o successive,
  3. ciclomotori e motocicli omologati Euro 1 o successive.

 

USO DI GENERATORI DI CALORE ALIMENTATI A BIOMASSA LEGNOSA PER IL RISCALDAMENTO DOMESTICO
Su tutto il territorio comunale di Ozzano dell'Emilia, escluse le zone a quota altimetrica uguale o superiore a 300 m slm, fino al 31/03/2019:

  1. divieto di utilizzo di combustibili solidi (legna, pellet, cippato, altro) per riscaldamento ad uso civile nelle unità immobiliari dotate di sistema alternativo, negli impianti con classe di prestazione emissiva inferiore a “2 stelle” ovvero nei caminetti aperti o che possono funzionare aperti.
  2. divieto di installazione di generatori con classe di prestazione emissiva inferiore alla classe “3 stelle”;
  3. obbligo di utilizzo, nei generatori di calore a pellet di potenza termica nominale inferiore ai 35 kW, pellet che, oltre a rispettare le condizioni previste dall’Allegato X, Parte II, sezione 4, paragrafo 1, lettera d) alla parte V del D. Lgs. n. 152/2006, sia certificato conforme alla classe A1 della norma UNI EN ISO 17225-2 da parte di un Organismo di certificazione accreditato; è stabilito altresì l’obbligo per gli utilizzatori di conservare la pertinente documentazione prescrizioni sul pellet. [Il cittadino, per verificare l’appartenenza ad una determinata classe di qualità del generatore a biomassa legnosa, deve fare riferimento alla documentazione fornita dal costruttore (Dichiarazione delle Prestazioni Ambientali o Attestato di Certificazione). Se l’informazione è mancante, potrà rivolgersi al costruttore il quale metterà a disposizione l’informazione anche tramite il proprio sito internet.]
  4. divieto di installazione e di utilizzo di impianti per la climatizzazione invernale e/o estiva in spazi di pertinenza dell’organismo edilizio (quali, ad esempio, cantine, vani scale, box, garage e depositi), in spazi di circolazione e collegamento comuni a più unità immobiliari (quali, ad esempio, androni, scale, rampe), in vani e locali tecnici e divieto di utilizzo di quelli esistenti; per la corretta applicazione della disposizione si fa riferimento ai chiarimenti forniti dalla Regione Emilia-Romagna con circolare PG 458251 del 22/06/2018.
  5. in tutte le stagioni dell'anno, in presenza di impianti di riscaldamento o raffrescamento attivi, divieto di mantenere aperte, costantemente o per un periodo di tempo superiore a quello necessario per il normale ricambio d'aria, le porte di accesso al pubblico da parte di esercizi commerciali e degli edifici con accesso al pubblico, per evitare dispersioni termiche sia nel periodo invernale che in quello estivo.

 

Per i dettagli, le misure emergenziali, esclusioni e deroghe consultare il testo integrale dell'Ordinanza sotto riportato.

Data dell'articolo: 

23 Novembre 2018