LE SEDI TEMPORANEE PER IL PERIODO DI CANTIERE

Parallelamente alle fasi di progettazione, è stata avviata l’attività di individuazione della sede temporanea della scuola media, per il periodo di cantiere.
Palazzo della cultura di Piazza Allende, sede della Biblioteca comunale 8 Marzo 1908 e del Museo Città romana di Claterna

LA SEDE SCOLASTICA PROVVISORIA

Il perseguimento della rigenerazione urbana implica il trasferimento dell’attività della scuola media e della segreteria temporaneamente in un altro luogo; parallelamente dunque alle fasi di progettazione, è stata avviata l’attività di individuazione della sede per il periodo di cantiere.

 

Tramontata l’ipotesi della ex Caserma Gamberini, si sono presi in esame altri spazi pubblici e privati dismessi, compresa la proposta di realizzazione della sede provvisoria interamente con strutture prefabbricate. Ciascuna proposta individuata è stata approfondita con analisi e valutazioni sotto gli aspetti logistici, funzionali ed economici ed avendo a riferimento sia l'opportunità che la sede scolastica fosse quanto più unitaria, sia la sostenibilità dell'investimento pubblico. La scelta finale è stata soppesata in considerazione della validità di alcuni interventi, ora necessari per la sede provvisoria, ma anche utili per soddisfare poi esigenze e necessità di funzioni dell'Ente e di alcune Associazioni del nostro territorio.

 

Sulla base dell'insieme delle valutazioni svolte, è prevalsa tra le alternative la soluzione dell’adattamento del Palazzo della Cultura A SEDE TEMPORANEA della scuola media, salvaguardando di questo contenitore alcuni spazi per le funzioni specialistiche e culturali in orario extrascolastico (Museo della Città romana di Claterna, con spazio attiguo per laboratori). 

La soluzione di contenere in un luogo centrale al paese e in un’unica sede l’intera scuola media, per il periodo di cantiere, è un tassello fondamentale del percorso per la realizzazione della nuova Panzacchi.

Nella programmazione degli investimenti del Comune / annualità 2023 è inserito l’intervento di ripristino del Palazzo della Cultura interamente per le funzioni biblioteca e cultura, per darne così operatività verosimilmente nel 2024, per un importo complessivo di 250.000 euro.

Il PROGETTO ESECUTIVO con i pareri favorevoli di Ausl e Corpo Vigili del Fuoco, è stato approvato con deliberazione della Giunta Comunale nr. 61 del 21 giugno 2021

 

GLI SPAZI PER BIBLIOTECA E CULTURA

La scelta di utilizzare il Palazzo della Cultura per trasferirvi le classi della scuola secondaria di primo grado per tutto il periodo necessario alla realizzazione della nuova scuola, è stata una scelta ponderata e non certo presa con leggerezza.

Quelli a cui stiamo andando incontro, non saranno anni bui del panorama culturale; il trasferimento temporaneo della scuola media Panzacchi presso il Palazzo della Cultura, non deve e non porterà a questo.

 

Non esistono servizi di serie A o di serie di B, esistono diversi servizi che grazie alla loro qualità hanno portato ai cittadini tantissime possibilità di crescita.

 

Il servizio Cultura è uno di questi; in questi anni ha trovato la “sede” presso il Palazzo della Cultura: edificio in piazza Allende che ha, al suo interno, sale polivalenti, sedi di associazioni, il Museo e la Biblioteca con le sue numerose attività per tutte le età.

 

Con l’utilizzo temporaneo del Palazzo della Cultura per le attività scolastiche, cosa succede (altrettanto temporaneamente) al servizio biblioteca e cultura?

 

  • La biblioteca si sposta in via Aldo Moro in capoluogo e i libri vengono collocati e ordinati nel deposito di Via Nobel, per garantire il servizio del prestito. Si stanno definendo anche ulteriori spazi per le attività correlate.
  • Permangono nel Palazzo della Cultura le sedi delle due associazioni attualmente presenti.
  • Viene mantenuto il Museo di Città di Claterna e lo spazio attiguo per laboratori e attività multimediali.
  • Permane nell’interrato del Palazzo l’archivio storico della biblioteca.

 

Tutto il lavoro svolto a livello culturale e di associazionismo non verrà interrotto e lasciato in sospeso.

L’elenco delle iniziative in essere sul territorio è molto lungo e questo ci rende orgogliosi in quanto è frutto di numerose sinergie e di impegno umano e di risorse.

Lo staff della Biblioteca ha creato tante occasioni di aggregazione, aprendo le porte non solo al prestito librario, ma alla creatività e alle idee delle persone. Come le locali Associazioni che sono sempre state pronte a collaborare con l’Amministrazione Comunale, progettando insieme eventi; senza dimenticare il Museo, che ci racconta cosa e chi eravamo e quello che saremo.

 

Continueremo a progettare attività e corsi e non toglieremo il piacere di scegliere un libro da leggere nei momenti piacevoli e di condividerne la bellezza.

NON TOGLIEREMO, DOVREMO SOLO CAMBIARE IL MODO.

 

Si stanno attentamente definendo in condivisione, con le associazioni e i singoli interessati, i luoghi che ospiteranno temporaneamente gli eventi, i corsi, i laboratori ecc. …così da poter iniziare la programmazione del 2021 (Covid permettendo!).

Queste riflessioni stanno avvenendo al tavolo con i principali “attori” della scena culturale ozzanese, dal personale della biblioteca alle associazioni culturali.

 

Siamo consapevoli che lo sforzo richiesto è importante e che il dover temporaneamente lasciare un luogo simbolo crea insicurezze e sfiducia verso chi ha deciso di intraprendere il percorso ma tutto questo può essere mitigato dalla consapevolezza che al termine, oltre al ritorno alla normalità del Palazzo della Cultura, la comunità disporrà di un altro luogo in cui ospitare momenti unici di cultura, un luogo da tempo desiderato ed atteso: il teatro e auditorium presso il nuovo Polo Scolastico, Culturale e Sportivo.

 

È di questo che vogliamo parlare! Un progetto che darà nuovo respiro, un investimento importante per il futuro culturale ed educativo alla nostra comunità. Un luogo di crescita non solo fisica.

 

La cultura fuori le mura, rimane cultura! A tutti noi, ognuno per la propria parte, sta preservarne i contenuti.