Richiedere una compostiera domestica

Per chi fa il compostaggio domestico è prevista una riduzione della TARI che viene applicata in automatico.
La compostiera deve essere collocata in uno spazio esterno

L’Amministrazione Comunale incentiva il recupero della frazione umida dei rifiuti domestici mediante compostaggio fornendo, ai cittadini che ne fanno richiesta scritta all'URP utilizzando l'apposito modulo, la compostiera domestica in plastica riciclata della capacità di 300 litri circa.

Il compostaggio domestico è un processo naturale di degradazione della sostanza organica ad opera di microrganismi in grado di trasformare “un problema”: i rifiuti organici, in “una risorsa”: il compost.

Per effettuare il compostaggio domestico è necessario disporre di un giardino sia perché la compostiera va posizionata direttamente sul terreno per garantire la colonizzazione della sostanza organica in maturazione da parte dei microrganismi del suolo, sia perché gli scarti di sfalci e potature del giardino sono determinanti nella produzione di compost.
Il compostaggio, che riproduce in modo controllato il processo naturale di degradazione della sostanza organica, se correttamente gestito, non produce cattivi odori e con il tipo di rifiuti trattati non esistono rischi igienico-sanitari.
Grazie al compostaggio domestico sono conseguiti numerosi benefici sia per gli utenti che per l’intera collettività. In particolare: gli utenti ottengono un ammendante di alta qualità a costo zero, per tutti c'è invece la riduzione dei rifiuti prodotti con la riduzione delle spese per la gestione degli stessi e l’allungamento della vita media delle discariche.

Per chi fa il compostaggio domestico è prevista una riduzione della TARI che viene applicata in automatico.

 

Per maggiori dettagli consultare gli allegati:

Guida all'uso

Modello di richiesta

 

Per informazioni: Marco Gardesani – Servizio Ambiente tel. 051 791342