Descrizione
Orti condivisi, cura del verde e memoria: dopo mesi intensi di incontri e passeggiate il percorso partecipativo Dialoghi in Frazione avviato dal Comune di Ozzano dell’Emilia lancia alcune “chiamate” ai residenti di Mercatale e Ponte Rizzoli.
Le attività di ascolto e di esplorazione partecipata avviate sulle due frazioni hanno individuato alcuni ambiti di sviluppo le cui attività entrano infatti ora nel vivo. A partire dal tema degli orti comunali condivisi: sono state infatti individuate in maniera partecipata nell’ambito del percorso due aree, una per territorio, dove è possibile creare degli orti pubblici. Il Comune ha quindi aperto una raccolta di manifestazioni di interesse per capire se tra chi abita in prossimità di queste zone (indicate anche sulla mappa nel volantino) ci siano residenti che hanno voglia di dare vita al proprio orto: individualmente come usa in capoluogo o anche in gruppo, costruendo formule di appezzamenti condivisi per dividersi fatiche ma anche il raccolto come occasione di incontro e relazione.
E ancora, parte oggi una “chiamata alla memoria” per tutti i residenti o gli affezionati di Mercatale che abbiano ricordi, fotografici o anche orali tramandati da nonni e parenti, di quello che era il “Mercadello” e di cui ora resta solo poco più di un’arcata in via del Partigiano. La storia condivisa di questo luogo, un tempo cuore della Frazione, potrebbe diventare poi il centro di un'azione di riqualificazione dell'area del rudere che diventerà “parlante” attraverso pannelli e altre installazioni.
E ancora, chi avrà voglia di diventare, come già avviene in maniera spontanea, più attivo nella cura al verde delle due frazioni è invitato a prendere parte all’azione di AmOzzano.
Il percorso partecipativo “Dialoghi in Frazione” proseguirà e, negli incontri annuali di presentazione del Bilancio, previsti per le prossime settimane, sarà restituito alle frazioni l’esito di questi due fronti di lavoro.
Le attività di ascolto e di esplorazione partecipata avviate sulle due frazioni hanno individuato alcuni ambiti di sviluppo le cui attività entrano infatti ora nel vivo. A partire dal tema degli orti comunali condivisi: sono state infatti individuate in maniera partecipata nell’ambito del percorso due aree, una per territorio, dove è possibile creare degli orti pubblici. Il Comune ha quindi aperto una raccolta di manifestazioni di interesse per capire se tra chi abita in prossimità di queste zone (indicate anche sulla mappa nel volantino) ci siano residenti che hanno voglia di dare vita al proprio orto: individualmente come usa in capoluogo o anche in gruppo, costruendo formule di appezzamenti condivisi per dividersi fatiche ma anche il raccolto come occasione di incontro e relazione.
E ancora, parte oggi una “chiamata alla memoria” per tutti i residenti o gli affezionati di Mercatale che abbiano ricordi, fotografici o anche orali tramandati da nonni e parenti, di quello che era il “Mercadello” e di cui ora resta solo poco più di un’arcata in via del Partigiano. La storia condivisa di questo luogo, un tempo cuore della Frazione, potrebbe diventare poi il centro di un'azione di riqualificazione dell'area del rudere che diventerà “parlante” attraverso pannelli e altre installazioni.
E ancora, chi avrà voglia di diventare, come già avviene in maniera spontanea, più attivo nella cura al verde delle due frazioni è invitato a prendere parte all’azione di AmOzzano.
Il percorso partecipativo “Dialoghi in Frazione” proseguirà e, negli incontri annuali di presentazione del Bilancio, previsti per le prossime settimane, sarà restituito alle frazioni l’esito di questi due fronti di lavoro.
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Ultimo aggiornamento pagina: 16/02/2026 09:19:36