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Agricoltura nel Parco: nasce il marchio delle aree protette bolognesi

Un sigillo di qualità pensato esclusivamente per gli agricoltori delle aree protette del bolognese
Data:

22 aprile 2026

Tempo di lettura:

2 min

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Il nuovo marchio collettivo per valorizzare le aziende agricole dei territori protetti.
L'Ente Parchi Emilia Orientale lancia un marchio collettivo gratuito per valorizzare le aziende agricole dei territori protetti. L'obiettivo è trasformare la tutela degli habitat e della biodiversità in un vantaggio competitivo per i produttori locali.

Valorizzare il lavoro di chi produce nel rispetto della natura e trasformare la salvaguardia ambientale in una concreta opportunità di mercato: è questa la sfida lanciata dall'Ente di Gestione per i Parchi e la Biodiversità – Emilia Orientale con l'istituzione del nuovo marchio collettivo "Agricoltura delle aree protette del territorio bolognese". Il progetto, nato dopo un attento confronto con le organizzazioni professionali bolognesi Cia, Coldiretti e Confagricoltura, punta a "firmare" le produzioni d'eccellenza che nascono all'interno di habitat ed ecosistemi protetti per la loro rarità e biodiversità.

Le produzioni che potranno fregiarsi di questo riconoscimento appartengono a una vasta gamma di filiere d'eccellenza del territorio: dagli allevamenti zootecnici al comparto lattiero-caseario, passando per l'apicoltura, cerealicoltura, i settori vitivinicolo e olivicolo, fino all'ortofrutta e alle erbe officinali.

L'Ente non si limiterà a concedere il logo, ma attiverà una rete di promozione che coinvolgerà i nostri canali digitali, le pubblicazioni cartacee e una rete capillare di contatti con il territorio, come agriturismi, alberghi e ristorazione di qualità. Il sistema di adesione è stato studiato per essere semplice e immediato. 
Il marchio è totalmente gratuito e non impone disciplinari di produzione: il requisito fondamentale è l'ordinario rispetto delle norme di tutela vigenti nell'area protetta in cui si opera.

Per garantire che il valore aggiunto resti legato alla terra d'origine, l'uso del marchio è riservato esclusivamente agli agricoltori, che potranno utilizzarlo sui prodotti freschi e sui propri trasformati. Sul sito istituzionale dell'Ente (www.enteparchi.bo.it) sono disponibili il regolamento e la modulistica, insieme alle indicazioni per ricevere supporto e accompagnamento nella fase di compilazione della domanda.

L'iniziativa copre un vasto mosaico di aree protette gestite dall'Ente, dove l'agricoltura svolge un ruolo cruciale nel mantenimento degli equilibri ecologici. Tra i territori coinvolti figurano il Parco regionale dei Gessi Bolognesi e Calanchi dell'Abbadessa e i numerosi siti della Rete Natura 2000.

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Ultimo aggiornamento pagina: 22/04/2026 07:56:28

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