Descrizione
L'Agenzia regionale per la Sicurezza territoriale e la Protezione civile ha disposto il passaggio alla fase di preallarme (Codice Arancione) con il bollettino 22/2026 per il rischio incendi boschivi su gran parte del territorio dell'Emilia-Romagna.
Il provvedimento, adottato d'intesa con la Direzione regionale dei Vigili del fuoco, il Comando Regione Carabinieri Forestale e Arpae Emilia-Romagna, sarà valido da lunedì 3 a domenica 9 agosto.
La fase di preallarme interesserà tutte le aree di pianura, collina e costa della regione. Rimarranno invece in fase di attenzione (Codice Giallo) i territori del crinale appenninico, dove le condizioni meteorologiche e lo stato della vegetazione risultano attualmente meno favorevoli allo sviluppo degli incendi.
Il provvedimento, adottato d'intesa con la Direzione regionale dei Vigili del fuoco, il Comando Regione Carabinieri Forestale e Arpae Emilia-Romagna, sarà valido da lunedì 3 a domenica 9 agosto.
La fase di preallarme interesserà tutte le aree di pianura, collina e costa della regione. Rimarranno invece in fase di attenzione (Codice Giallo) i territori del crinale appenninico, dove le condizioni meteorologiche e lo stato della vegetazione risultano attualmente meno favorevoli allo sviluppo degli incendi.
Gli indici previsionali elaborati da Arpae evidenziano un progressivo aumento della suscettibilità agli incendi, che raggiungerà valori molto elevati o altissimi nelle pianure centro-occidentali e in parte della Romagna. Anche l'indice di propagazione è previsto in aumento, pur in presenza di ventilazione generalmente debole.
Si rinnova infine l'invito alla cittadinanza ad adottare la massima prudenza durante le attività all'aperto, evitando comportamenti che possano provocare l'innesco di incendi e segnalando tempestivamente eventuali focolai o situazioni di pericolo al 112 – Numero Unico di Emergenza.
Con il decreto di grave pericolosità viene stabilito il divieto assoluto di accendere fuochi o utilizzare strumenti che producano fiamme, scintille o braci, all’interno delle aree forestali. Sono anche vietati gli abbruciamenti di residui vegetali e delle stoppie.
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Ultimo aggiornamento pagina: 04/08/2026 07:59:30