Descrizione
"Mentalité" è il progetto condotto da Libera, in collaborazione con l’Ufficio per le Politiche Giovanili dell’Unione dei Comuni Savena Idice. Il progetto è stato finanziato grazie al Testo Unico Regionale per gli Enti Locali per la legalità, un bando indetto dalla Regione Emilia Romagna.
A prendere parte a questo progetto sono stati il centro giovanile di Ozzano GoVillaz, il Cefal (scuola di formazione professionale), una classe della sede associata di San Lazzaro del Liceo Scientifico Fermi e due classi dell’Istituto Agrario Noè di Loiano.
Il nome del progetto viene dall’omonima canzone del rapper Baby Gang. L’obiettivo del progetto era infatti quello di ragionare sulla narrazione mediatica stigmatizzante subita dalle fasce più giovani della popolazione, dando spazio alle loro necessità di autorappresentazione.
Si è partiti dall’analisi della narrazione delle persone giovani e della devianza giovanile fatta prevalentemente da media e adulti per cercare poi di riprendere la parola e proporre una contro narrazione diversa, scritta proprio dalle persone coinvolte in prima persona.
L’obiettivo era quello di provare a dare spazio e voce al punto di vista delle persone giovani, permettendo loro di parlare da sé della loro vita e delle loro percezioni.
A prendere parte a questo progetto sono stati il centro giovanile di Ozzano GoVillaz, il Cefal (scuola di formazione professionale), una classe della sede associata di San Lazzaro del Liceo Scientifico Fermi e due classi dell’Istituto Agrario Noè di Loiano.
Il nome del progetto viene dall’omonima canzone del rapper Baby Gang. L’obiettivo del progetto era infatti quello di ragionare sulla narrazione mediatica stigmatizzante subita dalle fasce più giovani della popolazione, dando spazio alle loro necessità di autorappresentazione.
Si è partiti dall’analisi della narrazione delle persone giovani e della devianza giovanile fatta prevalentemente da media e adulti per cercare poi di riprendere la parola e proporre una contro narrazione diversa, scritta proprio dalle persone coinvolte in prima persona.
L’obiettivo era quello di provare a dare spazio e voce al punto di vista delle persone giovani, permettendo loro di parlare da sé della loro vita e delle loro percezioni.
A cura di
Last edit: 05/06/2026 12:23:22