Descrizione
Dal 18 febbraio i cittadini di Ozzano dell’Emilia potranno contare su un nuovo servizio: presso la Casa della Comunità di via Giovanni XXIII apre infatti il PUA – Punto Unico di Accesso per facilitare l’orientamento e la prima risposta nei casi di bisogni socio sanitari complessi.
Non si tratta di uno sportello sociale comunale, ma di un punto di ascolto e prima valutazione rivolto a chi affronta situazioni delicate come, ad esempio, la gestione domiciliare di un familiare dimesso dall’ospedale, una perdita improvvisa di autonomia o la necessità di attivare percorsi di assistenza specifici. Il servizio, attualmente in fase sperimentale, è dedicato in particolare a persone non autosufficienti, ai loro familiari e caregiver. Nel PUA operano insieme un assistente sociale e un infermiere, in grado di valutare congiuntamente gli aspetti sociali e sanitari e quando necessario attivare una presa in carico integrata.
Un’apertura possibile grazie alla stretta collaborazione tra il Comune di Ozzano dell’Emilia e l’Ausl, così come spiegano il Sindaco e l'Assessore alla Sanità: “Siamo molto soddisfatti di questo nuovo servizio, che rientra nel modello delle Case della Comunità e rappresenta un passo avanti nello sviluppo dell’assistenza territoriale. Investire in un supporto a 360 gradi è fondamentale per chi vive particolari condizioni, e ringraziamo l’Ausl di Bologna per questo nuovo progetto. A differenza dello Sportello Sociale, il PUA offrirà un accesso integrato per bisogni socio sanitari complessi garantendo un orientamento più rapido, una valutazione condivisa e la possibilità di attivare percorsi personalizzati di presa in carico. In questo particolare momento storico, in cui cresce la domanda di cura e le famiglie devono spesso affrontare situazioni delicate, rafforzare i servizi di prossimità significa dare concretezza ai principi di equità e tutela della salute".
Il nuovo sportello sarà attivo da mercoledì 18 febbraio, dalle 9 alle 11 (presso la Casa della Comunità di via Giovanni XXIII -Ozzano dell'Emilia)
Non si tratta di uno sportello sociale comunale, ma di un punto di ascolto e prima valutazione rivolto a chi affronta situazioni delicate come, ad esempio, la gestione domiciliare di un familiare dimesso dall’ospedale, una perdita improvvisa di autonomia o la necessità di attivare percorsi di assistenza specifici. Il servizio, attualmente in fase sperimentale, è dedicato in particolare a persone non autosufficienti, ai loro familiari e caregiver. Nel PUA operano insieme un assistente sociale e un infermiere, in grado di valutare congiuntamente gli aspetti sociali e sanitari e quando necessario attivare una presa in carico integrata.
Un’apertura possibile grazie alla stretta collaborazione tra il Comune di Ozzano dell’Emilia e l’Ausl, così come spiegano il Sindaco e l'Assessore alla Sanità: “Siamo molto soddisfatti di questo nuovo servizio, che rientra nel modello delle Case della Comunità e rappresenta un passo avanti nello sviluppo dell’assistenza territoriale. Investire in un supporto a 360 gradi è fondamentale per chi vive particolari condizioni, e ringraziamo l’Ausl di Bologna per questo nuovo progetto. A differenza dello Sportello Sociale, il PUA offrirà un accesso integrato per bisogni socio sanitari complessi garantendo un orientamento più rapido, una valutazione condivisa e la possibilità di attivare percorsi personalizzati di presa in carico. In questo particolare momento storico, in cui cresce la domanda di cura e le famiglie devono spesso affrontare situazioni delicate, rafforzare i servizi di prossimità significa dare concretezza ai principi di equità e tutela della salute".
Il nuovo sportello sarà attivo da mercoledì 18 febbraio, dalle 9 alle 11 (presso la Casa della Comunità di via Giovanni XXIII -Ozzano dell'Emilia)
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Letzte Änderung: 04.02.2026 14:52:07