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home_page/Segnaposto quadrato rosso  Scheda B03 - Classificazione industria insalubre


Definizione

Il legislatore ha predisposto già alla fine del secolo scorso una normativa per fornire strumenti preventivi rispetto all'insediamento di industrie e attività che, a causa delle emissioni insalubri prodotte o della pericolosità delle sostanze detenute, possono determinare danni alla salute pubblica.

L'art. 216 del testo unico delle Leggi sanitarie 1265/34 prevede che il Ministero della Sanità elabori e tenga aggiornato un elenco delle lavorazioni insalubri e che i comuni controllino i nuovi insediamenti e predispongano gli accorgimenti e cautele necessarie per il rispetto della legge.

L'elenco del Ministero è articolato in due classi.

- Industrie insalubri di Prima Classe: sono le attività che devono essere tenute lontano dai centri abitati, salvo che il titolare non riesca a provare che, per l'introduzione di nuovi metodi o speciali cautele, il suo esercizio non reca nocumento alla salute del vicinato

- Industrie insalubri di Seconda Classe: sono le attività che esigono speciali cautele per l'incolumità del vicinato.

Con il Decreto del Ministero della Sanità del 5/09/94 è stato emesso il più recente aggiornamento dell?elenco delle industrie insalubri di prima e seconda classe.

Le classi sono definite in base alle sostanze chimiche (produzione, impiego e deposito), ai prodotti e materiali impiegati (produzione, lavorazione, formulazione e altri trattamenti), al tipo attività industriali.

Requisiti

Il Comune, su proposta della ASL, provvede all'emanazione del decreto di classificazione dell'azienda come industria insalubre (tramite atto dirigenziale). A seguito di tale classificazione, la ditta ha l?obbligo di presentare una specifica domanda di autorizzazione per poter iniziare la lavorazione.

Informazioni dell'ufficio Sportello Polifunzionale edilizia ed attività economiche-SUAP
Altre specifiche o informazioni

Contribuzione a carico del richiedente

- Marca da bollo del valore corrente, sulla domanda unica.

- Diritti di emissione pareri di uffici ed enti terzi nell'endoprocedimento (ARPA, ASL, ecc.), come da tariffari specifici.

 

Procedimenti:

- Classificazione di industria insalubre compresa tra quelle di cui al D.M. 5/09/96
- Autorizzazione all'esercizio di attività classificata insalubre in quanto compresa tra
quelle di cui al D.M. 5/09/96