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home_page/Segnaposto quadrato rosso  Scheda A01 - Agriturismo


Definizione

Ai sensi del D.Lgs. 228/01, rientrano tra le attività agrituristiche di cui alla legge

730/85 svolte all'esterno dei beni fondiari nella disponibilità dell'impresa, l'organizzazione

di attività ricreative, culturali e didattiche, di pratica sportiva, escursionistiche e di ippoturismo

finalizzate ad una migliore fruizione e conoscenza del territorio, nonché la degustazione

dei prodotti aziendali, ivi inclusa la mescita del vino, ai sensi della legge 268/99.

La disciplina dell'agriturismo in Emilia-Romagna è dettata dalla L.R. 26/94 "Norme per

l'esercizio dell'agriturismo e del turismo rurale ed interventi per la loro promozione-

Abrogazione della L.R.8 dell'11 marzo 1987".

L'agriturismo consiste nel dare alloggio in locali dell'azienda agricola, ospitare in

spazi aperti attrezzati, somministrare pasti e bevande, vendere prodotti aziendali, allevare

cavalli ad uso ricreativo, organizzare attività ricreative, culturali, musicali e sportive

di trattenimento degli ospiti; le attività indicate sono svolte in connessione e complementarità

rispetto all'azienda agricola. Gli operatori agrituristici devono risultare in possesso

del titolo di imprenditore agricolo, in forma singola o associata, e devono frequentare

un corso di specializzazione per poter esercitare. Solo le aziende autorizzate possono

esporre il simbolo regionale ufficiale.

Requisiti

Possono svolgere attività agrituristica gli imprenditori agricoli di cui all?art. 2135

del Codice Civile come sostituito dall'art. 1, c. 1, D.Lgs. 228/01, singoli o associati, che

svolgono l'attività agricola mediante l'utilizzazione della propria azienda. Gli imprenditori

possono avvalersi di familiari collaboratori di cui all'art. 230-bis del Codice Civile e

di propri dipendenti, ai sensi dell'art. 3, c. 2, D.Lgs. 228/01.

I soggetti interessati all'esercizio dell'agriturismo devono essere in possesso, alla

data di presentazione della richiesta di iscrizione nell'elenco degli operatori agrituristici

di cui all'art. 12 L.R. 26/94, della qualifica di imprenditore agricolo e dell'attestato di

frequenza al corso per operatore agrituristico attivato nel territorio della Provincia.

Modalità di presentazione

L'autorizzazione allo svolgimento dell'attività di agriturismo è rilasciata dal Comune;

l'elenco delle aziende autorizzate è tenuto dalle Province. L'autorizzazione può essere

sospesa in caso di mancato inizio dell'attività entro un anno dalla data di rilascio od

in seguito alla perdita dei requisiti da parte del titolare.

Le aziende agrituristiche che offrono attività di ricezione hanno l'obbligo della

classificazione in base ai requisiti posseduti e sono contrassegnate da un minimo di

1 margherita ad un massimo di 5 margherite.

Per ottenere l'autorizzazione all'esercizio di attività di agriturismo occorre presentare

una domanda in bollo di rilascio autorizzazione e di classificazione alberghiera (per

il servizio di ricezione, se presente), dichiarando i requisiti morali e contenente:

 - la descrizione delle attività elencate nell'attestato di iscrizione all'esercizio dell'attività

di agriturismo rilasciato dalla Provincia ove ha sede l'azienda;

-  l'indicazione delle caratteristiche dell'azienda, degli edifici e delle aree da adibire

ad uso agrituristico;

- l'indicazione della capacità ricettiva e dei periodi previsti per le attività stagionali;

- la determinazione delle tariffe massime per l'ospitalità che si intende adottare

per l'anno in corso;

- la dichiarazione comprovante l'iscrizione nell'elenco provinciale degli operatori

agrituristici;

ed allegando alla stessa:

- attestato di iscrizione all'elenco provinciale di cui sopra;

 - copia del certificato di usabilità dei locali;

- copia dei certificati di conformità degli impianti;

- autorizzazione agli scarichi;

- solo per attività ricettiva: modelli di autocertificazione per la richiesta di

assegnazione del livello di classifica (allegati alla Del. G.R. 389/00 - Modelli

D1 e D2).

Se il richiedente è una società, occorre allegare alla domanda una copia registrata

dell'atto costitutivo della stessa.

Copia della domanda e dei relativi allegati viene trasmessa a cura del Comune al

Servizio di igiene pubblica dell'ASL ai fini del nulla-osta igienico sanitario. Contestualmente

il Comune provvede alla richiesta delle seguenti certificazioni:

- casellario giudiziale (Procura della Repubblica);

- antimafia (Prefettura).

In caso di società, gli accertamenti penali vengono effettuati per il legale rappresentante

e per tutti i soci; per le S.a.s., invece, solo per il socio accomandatario.

Il Comune procede inoltre alla verifica dei requisiti obbligatori e fungibili posseduti,

tramite il Comando di Polizia Municipale, per l'assegnazione della classificazione.

Ottenute le certificazioni richieste, il Comune procede con la comunicazione alla

Prefettura ai sensi del D.P.R. 616/77 di rilascio dell'autorizzazione, allegando copia del

casellario giudiziale.

Infine, a seguito di ottenimento del nulla osta da parte dell'ASL e di esito positivo

degli accertamenti penali, il Comune provvede al rilascio dei seguenti atti autorizzativi

necessari all'avvio ed esercizio dell?attività di cui trattasi:

- autorizzazione per azienda agrituristica;

- autorizzazione di assegnazione della classificazione;

- autorizzazione sanitaria per l'esercizio dell'attività stessa.

Informazioni dell'ufficio Sportello Polifunzionale edilizia ed attività economiche-SUAP
Altre specifiche o informazioni

Contribuzione a carico del richiedente

- Marche da bollo del valore corrente, sull?istanza e sull'atto autorizzativo finale.

- Contributo di costruzione e diritti di segreteria per D.I.A./Permesso di Costruire.

- Diritti di emissione pareri di uffici ed enti terzi coinvolti nella procedura unica

come da tariffari specifici.

Procedimenti collegati

Per l'attività specifica

- Autorizzazione all'apertura od al trasferimento di esercizio per l'agriturismo

Ai fini dell'esercizio dell'attività di agriturismo occorre presentare domanda di autorizzazione presso lo sportello unico del Comune nel cui territorio è ubicata l'azienda. La domanda dovrà contenere:

- la descrizione delle attività elencate nell'attestato di iscrizione all'esercizio dell'agriturismo;

- l'indicazione delle caratteristiche dell?azienda, degli edifici e delle aree da adibire ad uso agrituristico;

- l'indicazione delle capacità ricettive e dei periodi previsti per le attività stagionali;

- la determinazione delle tariffe massime per l'ospitalità che si intendono adottare per l'anno in corso, eventualmente rapportate per diversi periodi di attività;

- l'autocertificazione comprovante l'iscrizione 'elenco provinciale degli operatori di agriturismo.

- Classificazione di azienda agrituristica

- Autorizzazione sanitaria per esercizio di attività agrituristica

- Comunicazione di cessazione attività agrituristica

Di carattere generale

- Permesso di costruire/D.I.A. [Schede B14, B16]

- Certificato di conformità edilizia [Scheda B13]

- Procedimenti vigili del Fuoco [Schede B22, B23, B24]: sono soggette ai controlli antincendi le strutture con più di 25 posti letto ? rif. attività n. 84 "Alberghi, pensioni, motels, dormitori e sim. con oltre 25 posti letto" di cui all'elenco del D.M. 16/02/82

N.B. Il rilascio del titolo abilitativo edilizio è subordinato alle seguenti verifiche:

- eventuale vincolo ai sensi del D.Lgs. 490/99;

- classificazione dell'edificio secondo il P.R.G.;

- usi ammessi per l'edificio o nella zona di interesse (secondo le norme tecniche di attuazione al P.R.G.);

- eventuali ulteriori vincoli (es. vincolo idrogeologico, ecc.).

Cfr. schede:

- Valutazione Impatto Ambientale (V.I.A.) [Scheda B07]

- Vincolo idrogeologico [Scheda B08]

- Vincolo paesaggistico-monumentale (Soprintendenza) [Scheda B19]