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home_page/Segnaposto quadrato rosso  Scheda B05 - Inquinamento acustico


Definizione

Ai sensi dell'art. 8, c. 2, L. 447/95, i titolari dei progetti o delle opere predispongono una documentazione di impatto acustico relativa alla realizzazione, alla modifica o al potenziamento delle seguenti opere:

a) aeroporti, aviosuperfici, eliporti;

b) strade di tipo A (autostrade), B (strade extraurbane principali), C (strade extraurbane secondarie), D (strade urbane di scorrimento), E (strade urbane di quartiere) e F (strade locali), secondo la classificazione di cui al D.Lgs. 285/92 e successive modificazioni;

c) discoteche;

d) circoli privati e pubblici esercizi ove sono installati macchinari o impianti rumorosi;

e) impianti sportivi e ricreativi;

f) ferrovie ed altri sistemi di trasporto collettivo su rotaia.

È inoltre obbligatorio, ai sensi del comma 3 del citato articolo 8, produrre una valutazione previsionale del clima acustico delle aree interessate alla realizzazione delle seguenti tipologie di insediamenti:

a) scuole e asili nido;

b) ospedali;

c) case di cura e di riposo;

d) parchi pubblici urbani ed extraurbani;

e) nuovi insediamenti residenziali prossimi alle opere di cui al comma 2.

Ancora, ai sensi dell'art. 8, c. 4, "le domande per il rilascio di concessioni edilizie relative a nuovi impianti ed infrastrutture adibiti ad attività produttive, sportive e ricreative e a postazioni di servizi commerciali polifunzionali, dei provvedimenti comunali che abilitano alla utilizzazione dei medesimi immobili ed infrastrutture, nonché le domande di licenza o di autorizzazione all'esercizio di attività produttive devono contenere una documentazione di previsione di impatto acustico".

La documentazione di previsione di impatto acustico deve essere presentata in Comune e all'ARPA in allegato alla DIA/domanda di permesso di costruire in caso di interventi edilizi. Se non sono previste opere edilizie, la documentazione deve essere comunque presentata almeno 60 giorni prima di mettere in esercizio l'impianto o infrastruttura o di avviare l'attività.

La valutazione del progetto di impianto o infrastruttura o dell'attività in genere sotto il profilo dell'impatto acustico deve essere effettuata da un tecnico competente in acustica ambientale, in possesso dei requisiti di legge, iscritto all'apposito albo regionale.

La previsione di impatto acustico deve essere redatta e sottoscritta dallo stesso tecnico unitamente al responsabile legale dell'impresa che l'ha commissionata.

Nell'ambito dei procedimenti sottoposti al regolamento sullo sportello unico (D.P.R. 447/98), le sorgenti sonore sono gli impianti tecnici dei fabbricati in cui si svolgono attività di produzione beni e servizi e le altre istallazioni unite agli immobili, anche in via transitoria, il cui uso produca rumore. Sono inoltre possibili fonti di rumore, le infrastrutture in genere, le aree adibite a movimentazione merci, i parcheggi e i depositi di mezzi di trasporto, quando asserviti alle attività citate. Anche il traffico indotto in questi casi può rappresentare un contributo importante.

Le sorgenti sonore che più frequentemente si trovano installate negli insediamenti di produzione beni e servizi o ne sono parte integrante sono:

Sorgenti sonore esterne (elenco non esaustivo)

- Impianti di ventilazione (ricambio aria-ambiente)

- Impianti di trattamento aria (condizionamento aria-ambiente)

- Impianti di depurazione ed antiinquinamento (aria, acqua, ecc.)

- Impianti di trattamento rifiuti (recupero, smaltimento)

- Impianti di servizio (autolavaggi ecc.)

- Sistemi di raffreddamento per impianti tecnologici (raffreddamento presse, ecc.)

- Impianti pneumatici ausiliari (aria compressa, ecc.)

- Emissioni condottate in atmosfera

- Attività rumorose svolte all'esterno (lavorazioni in genere, operazioni di scavo o movimentazione, deposito e movimentazione merci, attività di recupero, ecc.).

Sorgenti sonore interne (elenco non esaustivo)

- Attività di carpenteria metallica pesante (presse, tagliatrici, ecc.)

- Attività di carpenteria metallica leggera (operazioni di taglio e traforo, battitura con mazze e/o martelli, ecc.)

- Attività di macinazione

- Attività di miscelazione

- Attività di prestazione servizi (macchine per il lavaggio, forni, ecc.)

- Attività di lavorazione legno (seghe, piallatrici, ecc.)

- Produzione filati o tessuti (telai)

Requisiti

 

Modalità di presentazione

L'imprenditore (o il professionista incaricato) deve verificare se l'intervento da realizzare comporta l'installazione di una o più sorgenti sonore; in questo caso occorrerà interpellare un tecnico competente in acustica ambientale iscritto all'albo regionale, il quale valuterà il contributo delle nuove sorgenti (o le modifiche sulle sorgenti esistenti) e gli effetti di sommatoria con le esistenti.

Considerate le condizioni al contorno dell'impianto o stabilimento e la classificazione acustica del sito di insediamento e delle aree circostanti, tenuto conto dei potenziali ricettori e del periodo diurno o notturno durante il quale il rumore si manifesta, il tecnico competente potrà concludere per il non superamento dei limiti assoluti di zona e dei limiti differenziali di immissione (art.4 - D.P.C.M. 14/11/97) nei confronti dei potenziali ricettori.

In questo caso è sufficiente una comunicazione con allegata la documentazione prevista.

Se invece si ritiene presumibile un superamento dei limiti assoluti e/o differenziali, si dovrà presentare una richiesta specifica allegando la documentazione prevista, comprensiva delle soluzioni tecnico-progettuali che si ritiene di predisporre per ridurre o eliminare le emissioni sonore. Se la documentazione è completa ed i calcoli corretti sotto il profilo metodologico, il Comune provvederà a rilasciare un nulla-osta acustico, dopo aver acquisito il parere tecnico da ARPA.

Informazioni dell'ufficio Sportello Polifunzionale edilizia ed attività economiche-SUAP
Altre specifiche o informazioni

Contribuzione a carico del richiedente

- Marche da bollo del valore corrente, sull'istanza e sul nulla-osta.

- Diritti di emissione pareri di uffici ed enti terzi coinvolti nell'endoprocedimento (ARPA, ecc.) come da specifici tariffari.

 

Procedimenti collegati

- Nulla-osta alla realizzazione di impianto/esercizio di attività comportante valutazione
previsionale di impatto/clima acustico