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home_page/Segnaposto quadrato rosso  Scheda A33 - Spacci interni


Definizione

Il D.Lgs. 114/98 definisce le attività di spaccio di prodotti a favore di dipendenti
da enti o imprese, pubblici o privati, di militari, di soci di cooperative di consumo, di
aderenti a circoli privati nonché di commercio nelle scuole e negli ospedali esclusivamente
a favore di coloro che hanno titolo ad accedervi forme speciali di vendita soggette
alla specifica disciplina dell'art. 16.
Questo articolo stabilisce in particolare che l'attività di cui trattasi deve essere
effettuata in locali non aperti al pubblico, che non abbiano accesso dalla pubblica via.

Requisiti

Requisiti di cui all'art. 5 D.Lgs. 114/98.

Modalità di presentazione

Ai sensi dell'art. 16 D.Lgs. 114/98, l'esercizio dell'attività di spaccio interno è soggetto
a comunicazione da inoltrare presso il Comune.
L'attività può essere intrapresa decorsi trenta giorni dal ricevimento della comunicazione
di cui sopra.
Nella comunicazione deve essere dichiarata la sussistenza dei requisiti di cui
all'art. 5 D.Lgs. 114/98 della persona preposta alla gestione dello spaccio, il rispetto delle
norme in materia di idoneità dei locali, il settore merceologico, l'ubicazione e la superficie
di vendita.

Informazioni dell'ufficio Sportello Polifunzionale edilizia ed attività economiche-SUAP
Altre specifiche o informazioni

Contribuzione a carico del richiedente
- Marche da bollo del valore corrente, sull?istanza e sull?atto autorizzativo
finale.
- Contributo di costruzione e diritti di segreteria per D.I.A./permesso di
costruire.
- Diritti di emissione pareri di uffici ed enti terzi coinvolti nella procedura unica
come da tariffari specifici.

 

Procedimenti collegati

Per l'attività specifica

- Comunicazione di inizio attività di spaccio interno ai sensi dell'art. 16 D.Lgs. 114/98

Di carattere generale

- Permesso di costruire/D.I.A. [Schede B14, B16]

- Certificato di conformità edilizia [Scheda B13]

 

N.B. Il rilascio del titolo abilitativo edilizio è subordinato alle seguenti verifiche:

- eventuale vincolo ai sensi del D.Lgs. 490/99;

- classificazione dell'edificio secondo il P.R.G.;

- usi ammessi per l'edificio o nella zona di interesse (secondo le norme tecniche di attuazione al P.R.G.);

- eventuali ulteriori vincoli (es. vincolo idrogeologico, ecc.).

Cfr. schede:

- Valutazione Impatto Ambientale (V.I.A.) [Scheda B07]

- Vincolo idrogeologico [Scheda B08]

- Vincolo paesaggistico-monumentale (Soprintendenza) [Scheda B19]