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Lavorare

  • edv_cittadini/Segnaposto quadrato blue  Agevolazioni ICI e TARSU per i giovani imprenditori

    Agevolazioni ICI e TARSU per nuove attività imprenditoriali e di lavoro autonomo

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  • edv_cittadini/Segnaposto quadrato blue  Centro per l'Impiego

    Da Lunedì 6 marzo 2006 è aperto il nuovo Centro per l'Impiego della Provincia di Bologna con sede a San Lazzaro di Savena in via Emilia 107.

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  • edv_cittadini/Segnaposto quadrato blue  Scheda A01 - Agriturismo

    Ai sensi del D.Lgs. 228/01, rientrano tra le attività agrituristiche di cui alla legge

    730/85 svolte all'esterno dei beni fondiari nella disponibilità dell'impresa, l'organizzazione

    di attività ricreative, culturali e didattiche, di pratica sportiva, escursionistiche e di ippoturismo

    finalizzate ad una migliore fruizione e conoscenza del territorio, nonché la degustazione

    dei prodotti aziendali, ivi inclusa la mescita del vino, ai sensi della legge 268/99.

    La disciplina dell'agriturismo in Emilia-Romagna è dettata dalla L.R. 26/94 "Norme per

    l'esercizio dell'agriturismo e del turismo rurale ed interventi per la loro promozione-

    Abrogazione della L.R.8 dell'11 marzo 1987".

    L'agriturismo consiste nel dare alloggio in locali dell'azienda agricola, ospitare in

    spazi aperti attrezzati, somministrare pasti e bevande, vendere prodotti aziendali, allevare

    cavalli ad uso ricreativo, organizzare attività ricreative, culturali, musicali e sportive

    di trattenimento degli ospiti; le attività indicate sono svolte in connessione e complementarità

    rispetto all'azienda agricola. Gli operatori agrituristici devono risultare in possesso

    del titolo di imprenditore agricolo, in forma singola o associata, e devono frequentare

    un corso di specializzazione per poter esercitare. Solo le aziende autorizzate possono

    esporre il simbolo regionale ufficiale.

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  • edv_cittadini/Segnaposto quadrato blue  Scheda A02 - Apicoltura

    L'art. 1 della L.R. 35/88 individua l'apicoltura come "attività agricola che si inquadra nell'economia agricola regionale contribuendo alla conservazione dell'ambiente".

    Ai sensi dell'art. 8, gli alveari presenti sul territorio regionale sono soggetti a denuncia obbligatoria da parte dei proprietari. Il servizio veterinario dell'ASL vigila sull'attuazione degli interventi sanitari e profilattici in materia di apicoltura e promuove periodici accertamenti sanitari sugli apiari, anche in collaborazione con gli esperti delle associazioni degli apicoltori.

    Ancora ai sensi dell'art. 8, i proprietari sono tenuti a comunicare, singolarmente o tramite le loro associazioni, entro 48 ore al comune di arrivo gli spostamenti di alveari in nuove postazioni e l'introduzione di alveari in Emilia-Romagna provenienti da altre regioni. Le comunicazioni di cui sopra devono essere effettuate nel rispetto del disposto del regolamento in materia di nomadismo (art. 9, L.R. 35/88: "Al fine di promuovere un razionale sfruttamento delle risorse e la pratica dell'impollinazione a mezzo delle api e, per quanto possibile, limitare la diffusione di malattie, il Consiglio regionale adotta un regolamento che prevede la disciplina del nomadismo e stabilisce le distanze tra gli apiari").

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  • edv_cittadini/Segnaposto quadrato blue  Scheda A03 - Cantine per la produzione di vini

    Ai sensi dell'art. 13 R.D.L. 2033/25, "il nome di vino è riservato al prodotto della fermentazione alcolica del mosto di uva fresca o leggermente appassita in presenza od in assenza di vinacce. Sono considerati non genuini tutti i vini che non corrispondono alla precedente definizione compresi quelli ottenuti con uve secche e quelli preparati mediante la fermentazione di soluzioni zuccherine in presenza di fecce di vino o di vinacce di uva. La produzione a scopo di commercio, il commercio e la vendita di vini non genuini sono vietati. Tale divieto è esteso ai vini con grado alcolico inferiore al 10 per cento in volume, se rossi, al 9 per cento in volume, se bianchi".

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