Seconda distribuzione mascherine: grazie ai tanti volontari impegnati

Il loro aiuto e' stato fondamentale anche questa volta
Doppia distribuzione delle mascherine ad Ozzano: grazie ai tanti volontari impegnati nell'imbustamento e nella distribuzione
A inizio marzo tutti i  notiziari nazionali avevano anticipato la notizia, e cos' è avvenuto: la Protezione Civile stava distribuendo ai Comuni le mascherine di tipo chirurgico da far avere ai cittadini in numero di una per famiglia. "Ad Ozzano dell'Emilia la prima consegna e' avvenuta nel pomeriggio [ndr. 8 aprile], ci dice il Sindaco Lelli, e ci siamo subito attivati per vedere come gestire la distribuzione alle famiglie. Ovviamente le mascherine ci sono state consegnate in confezioni grandi per un totale di 6250, nella prima fornitura, poi si è trattato di dividerle una per una e chiuderle in una busta in maniera tale da poterle consegnare, il tutto fatto con cautela e utilizzando i presidi richiesti dalla protezione civile, vale a dire da persone che utilizzassero guanti e mascherine protettive e previa la sterilizzazione del piano di lavoro. Abbiamo iniziato a fare alcune telefonate ai volontari delle associazioni che solitamente collaborano con l'Amministrazione comunale (ANC, Alpini, Assistenti civici,  GEV e Pubblica assistenza) devo dire che la risposta e' stata pronta, veloce e oltre le aspettative. Nel pomeriggio dell'8 marzo è stato fatto tutto il lavoro di imbustamento delle mascherine e gia' dalla mattina dopo sul territorio si è provveduto a mettere le mascherine nelle buchette dei cittadini, case sparse comprese. Sono lieto di annunciare che, da domenica 3 maggio, abbiamo provveduto ad una seconda distribuzione delle mascherine chirurgiche , attività che si sta concludendo in queste ore.
"E' stato fatto un lavoro immane, continua il Sindaco, migliaia di mascherine imbustate in poche ore ed ora molte di queste sono gia' nelle buchette dei cittadini. Grazie alla disponibilità e al grande cuore della nostra rete di volontari abbiamo evitato la distribuzione presso i supermercati e le edicole, uniche attività aperte in questo periodo, rischiando un ulteriore assembramento di persone oltre a quelle che già sono in fila davanti ai supermercati per la spesa. All'inizio del "primo giro", inoltre, aevamo registrato un  messaggio con il sistema Alert system, avvisando la cittadinanza della distribuzione e che se sentivano suonare, di aprire ai volontari, ma di non scendere di persona, ma di ritirarla dalla buchetta con calma, dopo che il volontario se ne fosse andato. Questo per evitare, nel rispetto del contenuto dei DPCM della presidenza del Consiglio, assembramenti e contatti fra persone. Recentemente, invece, abbiamo evitato di ripetere l'annuncio perché le persone erano già abituate a questa modalità di consegna, peraltro ampiamente annunciata.
Devo ringraziare davvero a nome mio personale e di tutta l'Amministrazione comunale tutti i volontari che si sono offerti per aiutarci. La loro opera e' stata preziosa e fondamentale in questa circostanza, senza il loro aiuto tanti progetti e tante attività l'Amministrazione comunale non riuscirebbe a metterle in campo. Ed anche in questo momento di grande bisogno hanno dimostrato l'importanza della rete del volotariato e che il  cuore dei  volontari e' davvero grande", conclude il Sindaco.       
            

Data dell'articolo: 

4 Maggio 2020