Ramazzini e IRET insieme per sconfiggere il virus

Ad Ozzano l'Istituto Ramazzini e la Fondazione IRET collaboreranno insieme per effettuare i test sierologici Covid-19
Ramazzini e IRET insieme per sconfiggere il virus

 "Sappiamo quanto sia importante, in questa nuova fase del dopo emergenza, effettuare uno screening della popolazione che dia risposte precise al nostro servizio sanitario nazionale in merito a chi ha contratto il Covid-19, chi ne è portatore sano, chi ne ha sviluppato gli anticorpi, il tutto per gestire in modo adeguato la ripartenza e per essere pronti a fronteggiare eventuali focolai di ritorno. Avere sul territorio un centro screening autorizzato, la Fondazione IRET, ci rende davvero orgogliosi ed è un giusto riconoscimento per la Presidente Luciana Giardino e il Direttore scientifico Laura Calzà per il lavoro svolto con la Fondazione IRET in questi anni e per la serietà e professionalità che hanno sempre dimostrato". Commenta così il Sindaco Luca Lelli la notizia giunta dalla Regione dell'accreditamento della Fondazione IRET. Da venerdì 22 maggio la Fondazione IRET è pronta per prendere le prenotazioni per i test sierologici che potranno essere avviati già a partire dal 29 maggio prossimo. "Stiamo lavorando, in questi giorni - dice la Presidente D.ssa Giardino - per convenzionarci con dei punti prelievo in quanto non possono venire fatti direttamente nei nostri laboratori dove verranno effettuate solo le analisi. Abbiamo già preso accordi, sul territorio, con l'Istituto Ramazzini che ringrazio per la disponibilità dimostrata e siamo in procinto di convenzionarci anche con altri punti prelievo situati in Comuni limitrofi che stanno concludendo l'iter di accreditamento”.
Il Direttore Generale dell'Istituto Ramazzini, Pier Paolo Busi, conferma la partnership in questo progetto. “È già stata fatta la richiesta dell'Istituto per l'accreditamento di due punti prelievo, sia presso la sede di Bologna in via Libia, sia presso la sede di Ozzano dell'Emilia in via Emilia”. 

“La nostra struttura, grazie alla competenza e alla disponibilità delle direttrici dei Poliambulatori, le dottoresse Angela Fini e Angela Guaragna, e del personale paramedico ha subito risposto positivamente alla proposta di convenzione della Fondazione IRET – sottolinea Busi -. Lo fareo mettendo a disposizione due punti prelievo; nei primi giorni prevediamo di partire con i prelievi in una fascia oraria pomeridiana, ma, nel caso di necessità, ci attrezzeremo per  ampliare l'orario in fascia mattutina. Ci atterremo alle linee guida regionali e prevediamo un costo dell'esame pari a 50 euro”.

Mentre il tampone naso-faringeo viene effettuato solo a chi sviluppa i sintomi della malattia o a chi è stato a stretto contatto con dei soggetti risultati positivi, il test sierologico è un esame che chiunque può effettuare a pagamento.

I privati cittadini devono preventivamente farsi fare la richiesta (ricetta bianca) dal proprio medico di base mentre le aziende devono acquisire la prescrizione del medico competente dopodiché potranno prenotarsi telefonando direttamente alla Fondazione IRET al numero 051/79.87.76 oppure via mail all'indirizzo emergenza.COVID-19@iret-foundation.org

Gli operatori della Fondazione sapranno fornire le indicazioni relative a dove effettuare i prelievi di sangue e, per le aziende, saranno fornite le indicazioni nel caso in cui il medico competente possa eseguire i prelievi direttamente in azienda o se necessita l'intervento di un medico prelevatore.

 "Siamo ben felici - conclude la Presidente Giardino - di mettere la nostra professionalità e i nostri laboratori a disposizione della collettività e di collaborare con la Regione Emilia-Romagna per effettuare questo importante screening sierologico della popolazione i cui risultati potranno dare risposte importanti al nostro servizio sanitario nazionale".