Nuova Ordinanza regionale: chiusi parchi e restrizioni per gli alimentari nei distributori di carburanti

Con l'Ordinanza n. 41 del 18.09.2020 la Regione vieta l'accesso ai parchi e giardini pubblici e la vendita di alimenti all'intero dei benzinai collocati su strade urbane o secondarie
Chiusi anche ad Ozzano parchi e giardini pubblici a seguito dell'ultima Ordinanza regionale

L’Ordinanza  prevede la chiusura di tutti i parchi e giardini pubblici “al fine di evitare assembramenti”. Poi specifica che “l’uso della bicicletta e lo spostamento a piedi sono consentiti esclusivamente per le motivazioni ammesse per gli spostamenti delle persone fisiche (lavoro, ragioni di salute o altre necessità come gli acquisti di generi alimentari)”.

Nel caso in cui “la motivazione sia l’attività motoria (passeggiata per ragioni di salute) o l’uscita con l’animale di compagnia per le sue esigenze fisiologiche, si è obbligati a restare in prossimità della propria abitazione”. Cioè in un’area non troppo lontana dal proprio domicilio.

Norme più stringenti, infine, pure per i bar nelle aree di servizio e di rifornimento carburante. La loro apertura, infatti, è “consentita lungo la rete autostradale e lungo la rete delle strade extraurbane principali” ma “limitatamente alla fascia oraria che va dalle ore sei alle ore 18 dal lunedì alla domenica, per gli esercizi posti lungo le strade extraurbane secondarie”.

Chiusi, invece, per gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande che si trovino “nelle aree di servizio e rifornimento ubicate nei tratti stradali comunque classificati che attraversano centri abitati” (zone urbane). Anche queste disposizioni sono in vigore da oggi.

Data dell'articolo: 

19 Marzo 2020