Misure antismog: superati i limiti anche ad Ozzano

Stop diesel euro 4, riscaldamenti abbassati e caminetti spenti. Dal 7 dicembre scattano le misure emergenziali anche ad Ozzano dell'Emilia
Il Piano PAIR 2018, adottato in tutto il bacino padano, prevede misure concrete per contrastare l'inquinamento atmosferico

Misure antismog: superati i limiti di PM10, da domani scattano le misure emergenziali a Bologna, Imola e nei Comuni dell'agglomerato, tra cui Ozzano dell'Emilia

Stop ai diesel euro 4, riscaldamenti abbassati e limiti su combustione delle biomasse
 

A seguito dei controlli eseguiti da ARPAE, si è rilevato anche nel bolognese il superamento continuativo per 3 giorni (dall'ultimo rilevamento di lunedì scorso a quello effettuato sulla giornata di ieri) dei limiti delle polveri PM10.

Pertanto come previsto dagli accordi regionali, da domani venerdì 7 dicembre a lunedì 10 compreso, a Bologna, Imola e nei dieci Comuni dell’agglomerato, entrano in vigore le misure emergenziali per abbassare i livelli di inquinamento che ora scattano già dopo tre giorni di sforamento delle polveri sottili.

Nella fascia oraria 8,30 – 18,30 il blocco della circolazione è esteso a tutti i veicoli (auto e commerciali) diesel euro 4, oltre ai diesel euro 0-1-2-3 e ai benzina euro 0 – 1, già interessati dalle limitazioni previste dal lunedì al venerdì e nelle domeniche ecologiche.

Le limitazioni riguardano i Comuni dell'agglomerato di Bologna (Argelato, Calderara di Reno, Casalecchio di Reno, Castel Maggiore, Castenaso, Granarolo dell’Emilia, Ozzano dell'Emilia, San Lazzaro di Savena e Zola Predosa) oltre a Bologna e Imola.

 

Oltre alle limitazioni sulla circolazione dei veicoli, l'adozione delle misure emergenziali comporta:

- il divieto di uso di biomasse per il riscaldamento domestico (in presenza di impianto alternativo) con classe di prestazione emissiva minore di 3 stelle o 4 stelle,

- l’abbassamento del riscaldamento fino a un max di 19° nelle case e 17° in attività produttive e artigianali (sono esclusi da tale obbligo gli ospedali, case di cura, scuole e luoghi che ospitano attività sportive),

- divieto di combustione all’aperto,

- divieto di sosta con motori accesi,

- divieto di spandimento di liquami zootecnici senza tecniche ecosostenibili.

 

Le misure emergenziali resteranno in vigore fino a lunedì prossimo 10 dicembre, giorno in cui ARPAE eseguirà una nuova verifica con emissione di bollettino.

 

Sono esclusi dalle limitazioni tutti i veicoli elettrici, ibridi, a metano e GPL, o con almeno 3 persone a bordo (car pooling) e i veicoli in deroga. Sono inoltre state individuate deroghe specifiche per alcune tipologie di veicoli e di utenti.

 

La Città metropolitana ha immediatamente attivato il servizio di Alert sms e email inviando agli oltre 3.500 iscritti l’avviso del blocco.

 

È online l’app "Che Aria è" attraverso cui tutti i cittadini potranno avere un’informazione semplice e costante sullo stato della qualità dell’aria in città, potranno ricevere suggerimenti e consigli sui comportamenti corretti che riducano l’impatto dell’inquinamento atmosferico e i rischi per la salute. Si può accedere al servizio visitando il sito www.fondazioneinnovazioneurbana.it/progetto/laboratorioaria oppure scaricando l’applicazione gratuita “Che Aria è” per ora disponibile su Play Store (per Android) e su App Store (per iOS).

L’app è uno degli esiti del Laboratorio Aria, il percorso partecipativo di comunicazione ambientale nato dalla collaborazione tra Comune e Università, Arpae Emilia-Romagna, Ausl Bologna e Città Metropolitana e coordinato dalla Fondazione per l’Innovazione Urbana. 
Finora l’app è stata scaricata 273 volte e 1300 sono state le visualizzazioni, sul sito fondazioneinnovazioneurbana.it, delle pagine che la contengono.

 

Maggiori informazioni su: www.cittametropolitana.bo.it/pianoaria e www.arpae.it

 

Data dell'articolo: 

6 Dicembre 2018

Allegato: 

misure_anti_smog__2018.jpg (62.94 KB - jpeg)