La Città Metropolitana ordina l'intervento dei privati per arginare i cambiamenti climatici

La Città Metropolitana autorizza, a tempo indeterminato, manutenzioni e interventi su fossi, scoli, oltre a tagli e abbattimenti alberature (se pericolosi) su terreni su aree private
La Città Metropolitana autorizza e ordina manutenzioni e interventi su fossi, scoli e terreni, tagli e abbattimenti alberature (se pericolosi) su aree private [foto di repertorio]

L'Ordoinanza della Città Metropoliana di Bologna (Reg. 16002/2022 del 19.08.2022) dispone che  dal giorno 19/08/2022, a tempo indeterminato, che tutti i proprietari e conduttori a qualsiasi titolo di beni immobili (terreni, fabbricati e relative pertinenze, opere di sostegno, alberature, siepi, ecc...) confinanti con strade di proprietà e competenza della Città Metropolitana di Bologna ricomprese nel territorio dei Comuni indicati in oggetto, inclusi coloro che, per patto contrattuale, siano a qualsiasi titolo conduttori o fruitori degli stessi beni immobili, secondo le vigenti disposizioni in materia, nei tratti di propria competenza ed in maniera continuativa durante tutto l’anno, eseguano le seguenti opere:

RAMI, ALBERATURE e SIEPI

 verifica costante al fine della messa in sicurezza mediante taglio (ove necessario) di tutti gli
esemplari arborei, arbustivi anche dotati di rami o loro parti (es.: alberi inclinati verso la
strada, con particolare riferimento a quelli in stato vegetativo critico), che costituiscano
pericolo per la pubblica incolumità e per la sicurezza della circolazione, ricadenti nelle fasce
di pertinenza (così come definite dall’art. 3, comma 1, e dagli artt. 16-17-18 del “Nuovo
Codice della Strada” - D.Lgs. 30.04.1992 n. 285 e s.m.i., oltre che dagli artt. 26 e 27 del
“Regolamento di esecuzione e di attuazione” - D.P.R. 16.12.92 n. 495 e s.m.i.); sono, altresì,
incluse anche le alberature al di fuori delle fasce di pertinenza sopra indicate che, per
dimensioni e posizione, presentano un potenziale pericolo di ribaltamento sulla strada
pubblica, secondo le specifiche direttive della vigente legislazione in materia, oltre che la
rimozione degli esemplari o parti di essi già caduti sul piano viabile delle Strade Provinciali;
 continuo monitoraggio di tutti gli esemplari arborei ed arbustivi che, nonostante rientrino
nelle fattispecie di cui al punto precedente, non vengono potati o abbattuti.

FABBRICATI, MURI ed OPERE di SOSTEGNO

 eseguire la necessaria e costante manutenzione e conservazione di muri ed opere di sostegno di qualsiasi genere in modo tale da non compromettere l’incolumità

 

MANUTENZIONE delle RIPE

 manutenzione, ripristino e pulizia delle ripe e delle scarpate stradali, in modo tale da impedire franamenti o cedimenti o altri danni al corpo stradale della viabilità pubblica di proprietà e competenza della Città Metropolitana di Bologna, con esecuzione, ove occorre, delle
necessarie opere di mantenimento;
 evitare di eseguire lavori di aratura e qualsiasi altro movimento di terreno, incluso lo sradicamento e la bruciatura dei ceppi degli alberi che sostengono le ripe, per una distanza, in proiezione orizzontale, almeno pari alla fascia di pertinenza stradale;
 taglio di rami, alberature e piante, con rimozione dello sfalcio nonché dei rifiuti prodotti nelle aree private, con particolare riferimento a quelle adiacenti alle ripe e prospicienti le strade pubbliche, a tutela della viabilità e della fruizione delle stesse;
 evitare di rimuovere le ceppaie degli alberi che sostengono le ripe e le scarpate stradali.

CONDOTTA delle ACQUE

 garantire la corretta regimentazione delle acque attraverso la costante manutenzione e pulizia dei fossi presenti all’interno dei terreni agricoli privati, sia coltivati che incolti, sui terreni di pertinenza dei fabbricati e nei tratti privati adiacenti alle strade pubbliche, in modo
da evitare, anche nei casi di piogge e nevicate cospicue e prolungate, il verificarsi di fenomeni di dilavamento ed erosione del terreno, di invasione della sede stradale pubblica da parte di fango ed acqua, di cedimento delle scarpate laterali con invasione della viabilità pubblica, al fine di evitare gravi danni materiali e disagi alla circolazione stradale, oltre che grave pregiudizio per la pubblica incolumità e sicurezza. In particolare, si dovrà provvedere alla corretta esecuzione di tutte le normali e consuete pratiche agricole adeguate alla
conformazione, tipo ed uso dei terreni, in modo da mantenerli sempre in buono stato di efficienza, con realizzazione di solchi trasversali (in numero e dimensioni adeguati) sugli appezzamenti di terreno in pendenza, manutenzione costante dei canali di raccolta e di
conduzione degli scoli verso i fossi principali o realizzazione di nuovi canali (se necessario), purché idonei al maggior carico, ovvero convogliamento dei canali medesimi verso corsi d’acqua naturali, anche mediante costruzione di idonei pozzetti di raccolta delle acque,
predisposti a tale servizio;
 impedire il ristagno di acqua nei fossi e/o canali (anche privati) adiacenti alle strade pubbliche citate in oggetto che, tracimando, può cagionare situazioni di pericolo per la circolazione stradale e per la pubblica incolumità;

SETTORE STRADE E SICUREZZA

 escavazione, riprofilatura, ridimensionamento, spurgo e pulizia dei fossi e dei canali di scolo delle acque meteoriche, anche superficiali, in modo da favorire il regolare e costante deflusso
delle acque stesse nonché la loro immissione nel sistema di raccolta principale. Il materialeproveniente dalla pulitura di scoli, fossi, scarpate, ecc., dovrà essere rimosso a cura e spese degli interessati e trasferito in discarica o smaltito tramite apposita ditta autorizzata, secondo
le vigenti disposizioni normative in materia;
 realizzazione dei fossi necessari per permettere il regolare e costante deflusso delle acque che si raccolgono a monte dei fondi privati, anche se provenienti da terreni di altre proprietà, e di tutti quegli interventi volti ad evitare situazioni di allagamento e/o mancato deflusso delle acque e, comunque, atti ad evitare pericoli anche potenziali per la pubblica incolumità;
 rimozione tempestiva di frane e realizzazione dei lavori necessari ad evitare il manifestarsi delle medesime.

Si precisa altresì, che, qualora dalle inadempienze verso le disposizioni sopra specificate, dovesse
derivare grave ed imminente pericolo per la sicurezza della circolazione stradale e per la pubblica
incolumità, ovvero in caso di ostinata inadempienza dei proprietari privati, anche a seguito di
eventuale diffida, questa Amministrazione provvederà alla esecuzione dei lavori d'ufficio con
successiva attivazione della procedura di recupero delle spese a carico dei soggetti inadempienti.

Qualsiasi danno a terzi che dovesse verificarsi a seguito del mancato adempimento di quanto previsto nella presente Ordinanza è a carico del proprietario privato inadempiente secondo la sopra citata normativa vigente in materia, inclusa ogni responsabilità civile e penale derivante dalle inadempienze verso il presente atto.
La presente Ordinanza costituisce, infine, nulla-osta all’emissione, da parte del Comune competente per territorio, di analogo provvedimento per i tratti di Strade Provinciali all’interno dei centri abitati.

 

In allegato il testo completo dell'Ordinanza

Data dell'articolo: 

22 Agosto 2022

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