Coronavirus, da giovedì 4 a domenica 21 marzo zona rossa

Siamo in "zona "rossa".
Anche Ozzano Emilia è in zona rossa dal 4 marzo

I dati recenti nel territorio dell'Ausl di Bologna (elaborati quindi successivamente alla decisione della zona arancione scura) riportano  400 casi di media ogni 100mila abitanti, con 13 Comuni sopra i 500 casi e la media del Distretto Appennino di 584. A livello nazionale la soglia critica è considerata a partire da 250 casi ogni 100 mila abitanti, soglia abbondantemente superata in tutti i nostri Comuni.

Nel provvedimento della Regione le principali restrizioni che verranno introdotte in zona rossa (quindi per l’area metropolitana di Bologna e per la provincia di Modena), in aggiunta a quelle previste in arancione scuro, riguardano la didattica a distanza al 100% per tutte le scuole dalle elementari e l’Università (nel Bolognese già prevista da ieri) e lo stop alle attività commerciali ad eccezione di quelle essenziali come farmacie, parafarmacie, negozi di vendita di alimentari, edicole e altre specifiche categorie. Sempre per le zone rosse, come stabilisce il nuovo Dpcm del Governo, è prevista la chiusura dei servizi per l’infanzia.

 L’ordinanza regionale farà inoltre partire la sospensione di nidi e materne (sia statali che comunali) dal 6 marzo, così come la chiusura delle attività di servizi alla persona come parrucchieri e barbieri, lo stesso che prevede il nuovo Dpcm per le zone rosse in tutto il Paese. Si tratta infatti di attività che, sempre nelle zone rosse, l’attuale Dpcm, valido fino al 5 marzo, prevedeva dovessero rimanere aperte. Di fatto, quindi, nei comuni della Città metropolitana di Bologna e in quelli della provincia di Modena, parrucchierie barbieri saranno chiusi da sabato 6, nidi e materne da lunedì 8 marzo.

E' vietato anche l'utlizzo dei giochi nei parchi, ne è consentito l'attraversamento e passeggiarvi, ma solo in prossimità della propia abitazione

Il tema dei comportamenti individuali è più che mai fondamentale. L’appello che facciamo è che le persone escano di casa solo per recarsi al lavoro, per necessità e per motivi di salute, e che siano rispettate le norme sanitarie individuali.

In allegato l'Ordinanza della Regione che istituisce la zona Rossa e l'Ordinanza del Sindaco di Ozzano Emilia Luca Lelli.

Data dell'articolo: 

4 Marzo 2021