Le zanzare si combattono solo unendo le forze: il Comune interviene nelle aree collettive, ma nel contempo ciascun Cittadino deve contribuire a limitarne lo sviluppo ed eseguire gli interventi necessari nel contesto privato.
Segnaliamo le principali norme per prevenire la formazione di focolai larvali:
Dove si sviluppano le zanzare. L'acqua è il suo ambiente di crescita, ma preferisce le piccole raccolte d'acqua temporanee, come: sottovasi, bidoni per gli orti, annaffiatoi, abbeveratoi, barattoli, recipienti, bottiglie, lattine, rottami, copertoni usati, lavatrici mobili o altro materiale abbandonato o stoccato all'aperto, teli plastici di copertura non ben tesi, ecc.
Per tali situazioni, pertanto, va effettuata la svuotatura del recipiente.
Importante è curare le Attività Produttive in zone residenziali e Industriali, dotate di ampi piazzali con molti tombini di grandi dimensioni e con materiali esposti alle piogge, dove si possono formare e mantenere piccole riserve d'acqua (teli, pezzi metallici, incavi di vario genere, ecc.)
La disinfestazione in ambito territoriale per il triennio 2008/2010 è stata affidata alla Ditta BIBLION s.r.l. Per ogni informazione i Cittadini possono rivolgersi al numero VERDE 800-110601, al quale risponderanno i Tecnici dell'Azienda.
Il Sindaco ha emesso l'Ordinanza nr. 32 del 27/03/2010 avente per oggetto"Provvedimenti per la prevenzione ed il controllo delle malattie trasmesse da insetti vettori ed in particolare da zanzare"