Rimborso di somme versate e non dovute per tributi comunali

Modello F1

E' il procedimento attraverso il quale l'Amministrazione comunale provvede alla restituzione totale o parziale di somme versate e non dovute a titolo di tributi comunali.

Il contribuente può richiedere il rimborso delle somme versate e non dovute, a pena di decadenza, entro il termine di cinque anni dal giorno del pagamento ovvero da quello in cui è stato definitivamente accertato il diritto alla restituzione, intendendosi come tale, in quest’ultimo caso, il giorno in cui è divenuta definitiva la sentenza che accerta o conferma il diritto medesimo.

Il rimborso delle somme versate e non dovute a titolo di tributi comunali è disciplinato dall’art. 19 del Regolamento generale delle entrate tributarie.

La richiesta di rimborso, a pena di nullità, deve essere motivata, sottoscritta e corredata dalla prova dell’avvenuto pagamento della somma della quale si chiede la restituzione.

Il funzionario responsabile, entro 180 giorni dalla data di presentazione dell’istanza di rimborso, procede all’esame della medesima e notifica, anche mediante raccomandata con r.r., il provvedimento di accoglimento, totale o parziale, ovvero il diniego. Detto termine di 180 giorni può essere sospeso una sola volta per l’eventuale richiesta di documentazione integrativa e/o di ulteriori informazioni e chiarimenti occorrenti per la definizione della pratica.

Il Comune non procede al rimborso di somme, complessivamente per l’intera annualità, di importo fino a Euro 12,00.

Gli interessi annuali per la riscossione e il rimborso dei tributi comunali sono determinati dal Comune in misura pari al tasso di interesse legale e sono calcolati con maturazione giorno per giorno con decorrenza dal giorno in cui sono divenuti esigibili.

Il contribuente, entro trenta giorni dal ricevimento del provvedimento di rimborso relativo ad un tributo riscosso direttamente dal Comune, può chiedere che il credito tributario vantato sia portato in tutto o in parte in deduzione di successivi pagamenti concernenti esclusivamente il medesimo tributo, presentando apposita richiesta al funzionario responsabile del tributo.

L’art. 19/bis del Regolamento generale delle entrate tributarie discilina la compensazione nell’ambito dei tributi comunali, esclusivamente per le entrate tributarie per le quali è prevista la riscossione diretta da parte del Comune, con esclusione di quelle riscosse a mezzo ruolo (tramite l'Agente della Riscossione) e di quelle la cui riscossione sia affidata in concessione.

Sono compensabili esclusivamente i crediti tributari certi, il cui diritto al rimborso sia stato accertato dal Comune.

Il contribuente, nei termini di versamento del tributo, può detrarre dalla quota dovuta eventuali eccedenze di versamento del medesimo  tributo relative allo stesso anno o anni precedenti, senza interessi, purché non sia intervenuta decadenza dal diritto al rimborso e previo riconoscimento del diritto al rimborso da parte del Comune.

Il contribuente che intende avvalersi della facoltà di compensazione deve presentare, entro il termine di almeno novanta giorni prima della scadenza del pagamento, apposita richiesta contenente i seguenti elementi: generalità e codice fiscale del contribuente; il tributo dovuto al lordo della compensazione; l’esposizione delle eccedenze di versamento che intende compensare per il medesimo tributo, distinte per anno d’imposta; l’attestazione di non aver richiesto il rimborso delle quote versate in eccedenza e che intende compensare, oppure qualora abbia in precedenza domandato il rimborso, la dichiarazione di rinunciare all’istanza di rimborso presentata. 

Dopo il ricevimento della richiesta, il funzionario responsabile del tributo, accertata la sussistenza del credito, emette un provvedimento di rimborso in compensazione, dandone comunicazione al contribuente. 

La compensazione del credito deve essere effettuata con il primo versamento ordinario utile del medesimo tributo comunale, la cui scadenza sia successiva al ricevimento del provvedimento di rimborso in compensazione, salvo che il contribuente non comunichi espressamente di volersi avvalere della compensazione con un versamento ordinario avente scadenza successiva. Nel caso in cui le somme a credito siano maggiori del tributo dovuto, la differenza può essere portata in compensazione per i versamenti successivi senza ulteriori adempimenti.

Il contribuente non può procedere a compensare il credito prima di ricevere il provvedimento di rimborso in compensazione. Nel caso ciò avvenga ed il Comune accerti che il credito non era del tutto od in parte spettante, il versamento dovuto sarà considerato omesso per la parte relativa al credito non riconosciuto.

Requisiti

Il contribuente che ha versato al Comune di Ozzano dell’Emilia somme non dovute a titolo di tributi comunali può chiedere il rimborso delle somme medesime, a pena di decadenza, entro il termine di cinque anni dal giorno del pagamento ovvero da quello in cui è stato definitivamente accertato il diritto alla restituzione, intendendosi come tale, in quest’ultimo caso, il giorno in cui è divenuta definitiva la sentenza che accerta o conferma il diritto medesimo.

La domanda di rimborso, a pena di nullità, deve essere motivata, sottoscritta e corredata dalla prova dell’avvenuto pagamento della somma della quale si chiede la restituzione e ogni altro documento utile alla valutazione della domanda.

La domanda di rimborso deve contenere i seguenti elementi: annualità per la/le quale/i viene richiesto rimborso; generalità del richiedente (cognome, nome, data e luogo di nascita, residenza, codice fiscale, telefono, eventuale e-mail e/o pec); dati identificativi degli immobili posseduti, che costituiscono la base imponibile del tributo (via, civico, interno e relativi dati catastali- foglio mappale-subalterno); titolo di possesso o di utilizzo degli immobili; imposta correttamente dovuta; imposta erroneamente versata (allegare fotocopie versamenti eseguiti); differenza richiesta a rimborso; motivazioni alla base della richiesta di rimborso.

Nel caso di maggiori versamenti eseguiti da contribuente deceduto, la richiesta di rimborso può essere presentata dagli eredi.

Il funzionario responsabile del tributo dispone il rimborso della somma indicata nell’avviso di rimborso  a favore del contribuente e il Servizio Bilancio provvede ad emettere il relativo mandato. La scelta della modalità di pagamento deve essere effettuata dal contribuente compilando il Modello F1 da inviare entro 30 giorni dalla notifica del provvedimento di rimborso allo sportello URP

Modalità di presentazione

La domanda di rimborso per somme versate e non dovute per tributi comunali, redatta in carta semplice, è presentata al Comune di Ozzano dell'Emilia mediante le seguenti modalità:

- consegnandola direttamente allo sportello URP negli orari di apertura (vedi sopra)

- a mezzo posta elettronica certificata, all'indirizzo: comune.ozzano@cert.provincia.bo.it

- a mezzo posta raccomandata A/R: indirizzandola al Servizio Fiscalità, Via della Repubblica n. 10, 40064 Ozzano dell'Emilia BO

- a mezzo posta elettronica, inviando la scasione del documento firmato all'indirizzo:  urp@comune.ozzano.bo.it 

oppure all'indirizzo: tributi@comune.ozzano.bo.it  

- a mezzo fax, inviando la documentazione al numero 051 797951

In caso di invio per posta, pec, posta elettronica, fax, o tramite altra persona è necessario allegare la fotocopia del documento di identità del sottoscrittore.
Se la domanda viene presentata direttamente allo sportello, si consiglia di presentarla già firmata con allegata copia del documento di identità per ridurre l' attesa presso lo sportello. In alternativa la domanda va firmata dal dichiarante al momento della presentazione.

Allegato: 

Note: 

Informazioni dell'ufficio:

URP

Lunedì dalle 12:00 alle 18:00
Martedì dalle 8:30 alle 13:00
Mercoledì dalle 8:30 alle 13:00
Giovedì dalle 8:30 alle 13:00
Venerdì dalle 8:30 alle 13:00
Sabato dalle 8:30 alle 12:00

 L'apertura del lunedì pomeriggio è sospesa nei mesi di Luglio e Agosto  e nel periodo natalizio.

Indirizzo: Via della Repubblica, 10

CAP: 40064

Telefono: 051791377

E-mail: urp@comune.ozzano.bo.it

PEC: comune.ozzano@cert.provincia.bo.it

Informazioni dell'ufficio:

Servizio Unico entrate

lunedì: 15.30-18.00;
martedì: 8.30-12.30;
mercoledì: chiuso;
giovedì 8.30-12.30;
venerdì: chiuso;
sabato: 8.30-12.00.

Orari per i mesi di Luglio e Agosto: lunedì, martedì, giovedì  ore 8.00 - 13.30

Responsabile: Marisa Antico 

Indirizzo: Via della Repubblica 10

CAP: 40064 Città Ozzano dell'Emilia (BO)

Telefono: 051791334

E-mail: entrate@comune.ozzano.bo.it

PEC: comune.ozzano@cert.provincia.bo.it 

 

Altre specifiche o informazioni

Il termine per la conclusione del procedimento (provvedimento di accoglimento o di diniego): 180 giorni dalla data di presentazione dell’istanza di rimborso. L'eventuale richiesta di documentazione integrativa e/o di ulteriori informazioni necessari per la definizione sospende, per una sola volta, il termine stabilito per la risposta, che inizia nuovamente a decorrere dalla data di ricezione, da parte del Comune, della documentazione integrativa.

Il responsabile del procedimento è responsabile del Servizio Fiscalità, Marisa Antico, nominato dalla Giunta Comunale il funzionario responsabile del tributo, telefono 051 791334, e-mail:  tributi@comune.ozzano.bo.it   

Il sostituto in caso di inerzia è il responsabile del Settore Entrate e Tributi, Stefano Lazzarini, telefono 051 791339, e-mail: stefano.lazzarini@comune.ozzano.bo.it  

Normativa di riferimento: Regolamento generale delle entrate tributarie comunali