Procedimento di "Autorizzazione alla dispersione delle ceneri"

L'autorizzazione alla cremazione e dispersione delle ceneri è data nel rispetto della volontà espressa in vita dal defunto.

La dispersione delle ceneri può avvenire esclusivamente nell’ambito del territorio della Regione Emilia Romagna e può essere svolta nei seguenti luoghi:
- area cimiteriale appositamente individuata. Nel territorio del Comune di Ozzano è il “Giardino delle Rimembranze” presso il Cimitero di San Cristoforo; 
- area privata, aperta e con il consenso del proprietario;
- in natura (in mare, lago, fiume) nei tratti liberi da natanti e manufatti.
La dispersione è in ogni caso vietata nei centri abitati, come definiti dalla legislazione vigente.
Il richiedente la dispersione dovrà indicare chiaramente nell’istanza il luogo in cui intende procedere alla stessa, secondo le volontà del defunto o, in mancanza, secondo l’accordo delle persone aventi titolo a disporre delle ceneri.

Requisiti

Essere coniuge o parenti prossimi;

Essere a conoscenza della volontà alla dispersione espressa in vita dal defunto.

Modalità di presentazione

La domanda per la dispersione delle ceneri, indirizzata al Sindaco del Comune di Ozzano dell’Emilia, deve essere presentata direttamente presso l’ufficio dei Servizi Demografici nelle giornate di apertura al pubblico, utilizzando l’apposito modulo predisposto dall’Ufficio di Stato Civile, dalla persona avente titolo ad ottenere l’autorizzazione (persona indicata dal defunto).
L’autorizzazione alla dispersione viene rilasciata entro 60 gg. dall'Ufficiale dello Stato Civile.

Specifiche sulla documentazione

All’istanza devono essere allegati tutti i documenti e atti comprovanti la volontà del defunto. 
La volontà del defunto di disperdere le proprie ceneri, deve emergere da:
1) disposizione testamentaria del defunto

2) dichiarazione autografa (da pubblicarsi come testamento olografo ai sensi dell’art. 620 del C. C.)

3) dichiarazione resa in vita dal defunto, convalidata dal Presidente di una delle associazioni previste dall’art 79 del Regolamento di Polizia Mortuaria, alla quale era iscritto il defunto

4) dichiarazione verbale resa in vita dal defunto: tale forma di manifestazione di volontà viene provata mediante dichiarazione resa dal coniuge, ove presente, e da tutti i congiunti di primo grado (figli e genitori) nonché dal parente più prossimo individuato ai sensi dell'art. 74 e seguenti del Cod. Civ. nel caso in cui manchino il coniuge e i parenti di primo grado, di fronte a pubblici ufficiali. 
La firma dei congiunti va autenticata ai sensi degli art. 21 e 38 del DPR. 445/2000..

5) copia del verbale di cremazione.

Documentazione soggetta a imposta di bollo. Se l’autorizzazione è rilasciata in più originali, l’imposta di bollo è assolta su ognuno di essi.

Note: 

Altre specifiche o informazioni

RIFERIMENTI NORMATIVI

Art. 80 DPR 285/1990, Legge n. 130/2001, Legge Regionale n. 19/2004, Regolamento Comunale di polizia Mortuaria

Il Responsabile del Procedimento è l'Ufficiale di Stato Civile che prende in carico la richiesta e che segue la pratica. Il suo nominativo verrà comunicato al momento della presentazione della richiesta.

In caso di contenzioso è competente il TAR (Tribunale Amministrativo Regionale).